martedì 16 dicembre 2008

Chinulilli


I chinulilli, della triade dei dolci natalizi sono quelli che io amo di meno, sia per la difficoltà in termini di pazienza e soprattutto per il gusto marcato, ma che dire, dato che mi tocca comunque farli, anche quest'anno mi sono messa l'animo in pace e li ho preparati sempre con la mia mamma (la tiranna che non mi ha mollata un istante).

Il nome di questo dolce in italiano vuol dire "ripieno" (chinu vuol dire pieno), è sempre un dolce fritto che al suo interno ha o della mostarda (per mostarda noi intendiamo la marmellata di uva da vino e non quello che si intende nel mantovano), o della marmellata di albicocche o, come ormai usano in molte famiglie la nutella.
A me per la verità già la marmellata fritta fa venire un pò i brividi, figurarsi poi la nutella, no no, decisamente non mi piace.
Se si opta per la versione con la mostarda, spesso la si arricchisce con un trito di noci, della cannella e della scorzetta di limone ed arancia, ma anche così io lo trovo un gusto eccessivo, ecco perchè preferisco di gran lunga la versione più modesta e tradizionale della sola marmellata di uva da vino.

Ingredienti per 1 dose di impasto:
- 2 bicchieri di olio
- 3 uova
- 1 bicchiere di moscato
- 1 bustina di lievito per dolci
- farina quanta ne prende
- cannella in polvere
- 2 dita di rum

Impastare tutti gli ingredienti insieme e lavorare come per la pasta di casa. Tirare poi l'impasto come per la sfoglia della pasta fresca e ritagliare tanti rettangoli all'interno dei quali si mette la mostarda o come fanno in alcune case, la nutella. Richiudere per bene come per un tortellone magari con un pò di bianco d'olio. Friggere in abbondante olio d'oliva bollente fino a che diventano dorati. Far asciugare i dolci su carta da cucina per un giorno intero e poi ricoprire con zucchero a velo.

1 commento:

Francy Gaeta ha detto...

scusami ma nn fate il ripieno con castagne e nutella?